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Agenda
ore 12,00
Introduzione
Presentazione programma e risultati del sondaggio
- Mario Massone, fondatore Club CMMC
Governance, Performance e Sourcing Strategy
nell’era AI in Italia
- Ervin Gjuzi, Customer Service
Operations Manager, PwC Italia
Per
capire cosa cambia concretamente nel nuovo modello BPO, ci
sono tre pilastri da ridefinire: la Governance (come si gestisce
la relazione nell'era AI), la Performance (cosa si misura,
con quali KPI, su quali dati) e la Sourcing Strategy (ovvero
su quali basi si sceglie e si valuta un partner). Per la Governance
si va dal controllo alla co-gestione data-driven. Nella Performance
i KPI statici sono affiancati dalla misurazione dinamica.
Per la Sourcing Strategy si passa dal prezzo alla capability.
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la presentazione 
ore
12,20
Case history
Dai KPI dell’AI alla evoluzione
del modello di partnership tra committenti ed erogatori dei
servizi
- Cristiano Chiusso, Responsabile
Tecnologie e Processi Customer Care, Gruppo Veritas
L’obiettivo non è più
solo ridurre le interazioni, ma generare soluzioni reali e
misurare l’impatto. Attività come conversation
design, training e analisi diventano competenze operative
continue, non occasionali. Serve monitoraggio costante, non
più audit sporadici: la governance deve seguire l’evoluzione
del sistema. I KPI si spostano da metriche di volume/efficienza
a metriche di valore. In sintesi: si passa da una logica di
quantità ed efficienza a una di qualità, apprendimento
continuo e miglioramento progressivo.
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la presentazione
- Luca Rossini, PM Business Analyst, Gruppo
GGF
L'AI nel contact center
non è un upgrade: si riorganizza il lavoro, cambia
le metriche e sposta i criteri di valutazione.L'AI rompe lo
schema lineare del rapporto tra committente e BPO e rende
inadeguate le metriche di misurazione e le logiche contrattuali
che lo sostengono. Il rischio relazionale tra Committente
e BPO non si risolve con nuove clausole. Va ripensato il rapporto.
I KPI aprono il dialogo su governance dell'AI e proprietà
del valore generato.
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la presentazione
Ospite
Aspetti che innovano il rapporto di
partnership
- Marcello Stara, Senior Manager
Customer Operations, Sky Italia.
Non più solo fornitura: il Bpo non può più
essere un semplice "cost-center", ma un partner
strategico e tecnologico con cui sviluppare e testare qualcosa
di inedito. Cambia il modo di monitorare e serve misurare
ciò che conta davvero: i Kpi devono avere focus su
autonomia, accuratezza e impatto di business. La Governance
resta la grande sfida su: dati e sicurezza, people adoption
ed esercizio del potere decisionale.

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la presentazione
ore 12,55 - Le considerazioni finali
dei relatori del webinar 
- Ervin Gjuzi, PwC Italia
In teoria sembra che tutti sappiamo
cosa ci aspetta e dove vogliamo arrivare, ma è veramente
così o ci sta sfuggendo qualcosa? Abbiamo le skills
per guidare questi nuovi modelli che ci aspettiamo o forse
sarebbe utile anche individuare quali elementi sono da integrare
anche su chi avrà il potere decisionale sulle partnership
(Procurement, C-level, Direttori aziendali)?
- Cristiano
Chiusso, Gruppo Veritas
L’AI sta spostando i valori dai
volumi ai risultati, e i risultati spesso non sono sempre
così facili da individuare con chiarezza. Ma, soprattutto,
chi pensa all'adozione delle AI deve cambiare proprio il modello
di base per evitare rischi, come capita quando si ha una AI
che funziona perfettamente ed è iperproduttiva, però
il nostro servizio all’utente non evolve. Quindi, c'è
questo sottile equilibrio da mantenere, per cui bisogna usare
gli strumenti in modo anche etico e da questo punto di vista
controllare sempre, perché a volte il fine non giustifica
i mezzi.
- Luca Rossini, Gruppo GGF
Non è sufficiente avere una lista
di nuovi KPI da aggiungere al contratto esistente. Serve qualcosa
di più radicale. Perché l’AI sta cambiando
chi detiene la conoscenza, chi produce il valore, chi è
responsabile dell'evoluzione del servizio nel tempo. Quindi,
finché i contratti tra BPO e committenti non evolvono,
non incorporano questa nuova realtà, i KPI, che siano
essi vecchi o nuovi, rimangono uno strumento solo per misurare,
ma non danno quel valore in più. Quindi, secondo me,
il contratto va riscritto, partendo ovviamente dai KPI che
sono la base di partenza, ma che devono portare a una consapevolezza
molto più profonda.
-
Marcello Stara, Sky Italia.
I dati oggi non descrivono più
il passato, ma alimentano dei sistemi intelligenti che alla
fine imparano e ci propongono delle soluzioni migliori, sempre
più cucite sulle esigenze dei clienti. A questo punto
la governance diventa un patto di fiducia che detta le regole,
la qualità, la trasparenza, la sicurezza e la responsabilità
con cui tutto questo deve avvenire.
Le performance non saranno più la capacità di
eseguire, ma la capacità di misurare il grado di adattamento,
di evoluzione, il modo per misurare la generazione di valore
in tempo reale. E la source strategy diventa, l'ago della
bilancia, il punto di equilibrio dove la partnership si basa
su principi nuovi che sono quelli di competenze, idee, collaborazione
e cooperazione condivisa. Quindi, la sfida non è adottare
l'intelligenza artificiale, ma è orchestrarla. Perché,
il nostro futuro non dipende dagli algoritmi, ma da come decidiamo
di integrarli e usarli nei nostri modelli di business.
ore
13,00
Conclusione incontro |