"E-family"
- ovvero la famiglia multimediale che fa uso di informatica,
audio-video e telecomunicazioni - adotta le nuove piattafome
tecnologiche con un ritmo che è allineato a quello dei
paesi maggiormente sviluppati
(tavola
seguente).
La
spesa media annua per telecomunicazioni della famiglia italiana
nel 2002 è risultata pari a 803 euro, di cui 411 per
il telefonino e 392 per il telefono di rete fissa. Questa spesa
è diminuita del 10% rispetto al dato dell'anno precedente.
In relazione alle aree geografiche, il Centro spende di più
del NordOvest (tavola seguente).
Questi sono alcuni dei dati che risultano dal ricco rapporto
2002 "L'Italia dell'e-family", presentato da Federcomin
e Anie a fine gennaio 2003.


Premettendo
che l'universo delle famiglie italiane stimato dai ricercatori
della Niche Consulting è pari a 21.5000, il
numero di famiglie con un telefonino è stimato pari all'83%.
Il
49% disponde di 2 cellulari, il 18% di 3 cellulari e il 6% di
4 cellulari (tavola seguente).
Il numero di telefonini presenti in famiglia
è lievemente maggiore nel sud (2 cellualri), mentre nel
nord-ovest sono 1,76), ma ciò deriva anche dal fatto
che la famiglia meridionale ha un numero maggiore di componenti.

Le
dotazioni di tipo wireline nel
2002 avevano la seguente diffusione: