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   Formazione continua
Riflessioni di Silvia Malini

Il tempo investito nella formazione è ben speso!
La formazione non è un costo ma un investimento!
La formazione non è un lusso per i dirigenti …..è una necessità!
La direzione aziendale deve entrare in questo ordine di idee, in quanto il denaro speso nella formazione non è mai troppo e, soprattutto, perchè la differenza tra imprese buone e imprese eccellenti sta nella formazione del personale.
La formazione deve essere considerata della massima priorità dai più alti livelli aziendali che, oltretutto, devono essere convinti della sua importanza e allocare tempo e risorse perché venga fatta bene. Se la gestione delle risorse umane determina il successo dell’organizzazione allora la formazione non può aspettare ma deve essere tempestiva. La chiave di un buon programma di formazione è la preparazione dei formatori.
Robert Pike in "Creative training techniques handbook" propone la regola delle sei "P": "Preparazione e pratica perfette prevengono una povera performance".
La qualità della formazione dipende strettamente dalla qualità della preparazione e dal modo di condurre il programma. Un piano di formazione efficace deve avere un obiettivo generale e preciso. La scomposizione di questo in una serie di obiettivi specifici lo rende più facilmente raggiungibile. Lo scopo della formazione deve essere esplicitato dal formatore; un obiettivo, basato sulle competenze da acquisire e raggiungere, necessita che si realizzino due condizioni precise:
A) La specificazione di cosa ci si aspetta che sappia fare o che sia capace di fare il partecipante dopo il completamento del processo formativo;
B) La descrizione di come lo deve fare.

Perciò è possibile definire la formazione come l’attività che permette di "dare forma all’azione", organizzare, programmare, pianificare l’agire dei partecipanti.
Qualsiasi organizzazione trarrà vantaggio dal programma di formazione solo se verranno rispettati i precedenti punti.
Nella realizzazione di un programma di formazione si deve tenere conto di alcune considerazioni:
è necessario che i partecipanti abbiano la volontà di apprendere e siano interessati;
quanto viene insegnato deve dare un vantaggio immediato personale o professionale;
bisogna offrire ai partecipanti immediate e ripetute opportunità di mettere in pratica quello che si impara;
utilizzare, se possibile, situazione realistiche come base per le lezioni;
creare un ambiente disteso e informale dove ci sia l’opportunità di scherzare amichevolmente;
è importante cambiare spesso il metodo di insegnamento;
il formatore deve dare assistenza e non voti e valutazioni.

Un programma di formazione di successo se ben progettato può essere vantaggioso per tutti - dirigenza, partecipanti e clienti - perché permette di:
A) risparmiare denaro; i costi diminuiscono e i profitti aumentano se i dipendenti sanno cosa devono fare e come;
B) ridurre il turnover; la chiarezza nei rapporti di lavoro e la conoscenza delle aspettative dei capi creano un ambiente più rilassato e meno ansioso;
C) mantenere i clienti e acquisirne di nuovi; la soddisfazione del cliente è il derivato della soddisfazione dei dipendenti.
Il compito dei dirigenti è mostrare ai loro dipendenti come la formazione li potrà aiutare, se verrà loro spiegato convenientemente questo, essi vorranno essere formati, parteciperanno alle attività proposte e riceveranno enormi benefici da questa esperienza. I dipendenti che comprenderanno i vantaggi e i benefici che avranno dall’attività formativa saranno motivati ad imparare. La formazione, funziona quando i dipendenti hanno un atteggiamento positivo, vogliono apprendere, ma non sanno come svolgere il lavoro richiesto; non funziona, dunque, in qualsiasi situazione e non può risolvere tutti i problemi dell’azienda.
Se la formazione iniziale è necessaria e indispensabile per comunicare ai dipendenti "cosa" devono fare e "come", sarà solo con un programma di formazione permanente che si potrà "dare" ai dipendenti una ragione per fare ciò che fanno.
La motivazione intesa come "motivo ad agire" è il fattore deterninante del clima aziendale. Un'azienda che voglia tutto questo deve costantemente motivare i suoi dipendenti attraverso un programma formativo permanente, altrimenti i positivi effetti della formazione iniziale si esauriranno in breve tempo.
"Formazione motivazionale e motivazione formalizzata decretano il successo di un'azienda in termini di efficienza e produttività".