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le prestazioni
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le prestazioni del tuo call center
Business Objects event | |
4
GIUGNO 2002 - EXCELSIOR HOTEL GALLIA - MILANO
11 GIUGNO 2002 - FOUR POINTS
SHERATON - ROMA
Convegni
organizzati da Business Objects con la collaborazione di Accenture e con il patrocinio
del Club CMMC. E'
il cliente finale a decretare il valore e la qualità del servizio che percepisce.
Mantenere i
costi di un contact center entro la spesa preventivata, assicurando risultati
e operatività entro precisi livelli di servizio, è un difficile esercizio di equilibrismo.
Attraverso un efficace uso delle informazioni è però possibile identificare le
aree di intervento per ottimizzare le risorse e migliorare le prestazioni. Oggi
il contact center è considerato dalle aziende un componente fondamentale
nell'attuazione di strategie di tipo CRM. Il grado di autonomia crescente
con cui vengono affrontate e gestite le diverse campagne sul cliente richiede
un adeguato supporto informativo, indispensabile anche in fase di controllo dei
risultati e di conformità ai livelli di servizio concordati con i committenti
(SLA).
Dopo
l'intervento di apertura di Mario Massone, sono seguite le relazioni, che nel
seguito vengono presentate.
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Contact
center e marketing intelligence: quali le relazioni?
Emilio
Vandelli, Manager Accenture Secondo Accenture, le fasi di sviluppo del
CRM sono 3: nella prima l'attenzione è rivolta all'automazione delle reti
commerciali e al call center (metà anni '90), la seconda è caratterizzata
dall'integrazioone dei vari canali, web in particolare, l'ultima dalle attività
di marketing intelligent e dall'impiego di nuove generazioni di contact center.
Il principio del Contact Center è dare un servizio di qualità e,
in modo proattivo, proporre prodotti e servizi |  |
| innovativi,
controllando i costi. All'interno del circolo virtuoso che identifica il processo
di CRM, Accenture focalizza l'attenzione sull'area dedicata all'analisi nella
quale i dati sui clienti vengono trasformati in informazioni e conoscenza al fine
di generare Insight. Conoscere approfonditamente il proprio cliente, significa
pertanto valutarne la fedeltà e profittabilità, segmentare in modo
appropriato e preparare campagne di marketing mirate. La funzione marketing verrebbe
inoltre agevolata nello sviluppo del brand. La relazione ha tracciato alcuni
riferimenti relativi all'impiego di strumenti di analisi nel settore di servizi
di erogazione del gas con clusterizzazione degli utenti (gruppi a basso rischio,
alto rischio e attaccati dalla concorrenza) a dimostrazione di come uno strumento
di marketing intelligent può produrre benefici anche nel breve termine.
slide dell'intervento
(900 KB - formato Acrobat pdf)
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Il cliente
al centro delle strategie di cambiamento Marco
Marcone, Responsabile commerciale e marketing Call Center Unico
Poste Italiane Il
Call Center di Poste Italiane è stato oggetto di un processo di razionalizzazione
dei canali di contatto che lo ha portato da una organizzazione basata sul singolo
prodotto alla realizzazione di una struttura unica, trasversale, indipendente
dai singoli Sistemi Informativi di Area, ma profondamente integrata nel processo
di |  |
| business.
Attualmente il cliente può contattare Poste Italiane attraverso il canale
telefonico, e-mail, fax, web o la tradizionale corrispondenza e ricevere risposte
esaustive su oltre 100 prodotti offerti. Alcuni numeri numeri del CCU: 600 addetti
(di cui 85% operativi) su 4 siti (Roma, Napoli, Reggio Calabria e Caltanissetta)
e due sedi di postazioni remote (Firenze e Genova). Le chiamate sui 4 siti sono
in media 15.000 al giorno. Particolare attenzione è stata di recente rivolta
alle partnership con il mercato esterno attraverso servizi di telemarketing. Ad
esempio per Piaggio il 22% delle opportunità di vendita sono transitate
dal CCU di Poste (dati relativi al periodo Agosto-Dicembre 2001) per ricavi complessivi
pari a 306 mila Euro. Per Compact sono stati acquisiti ricavi per 67mila Euro
pari al 14% dei contatti totali. Infine per Sony i ricavi sono stati di 8mila
Euro corrispondenti al 6% dei contatti nel periodo Novembre-Dicembre 2001. Per
il 2002 Poste Italiane prevede un incremento della capacità operativa del
CCU nei nuovi siti di Cagliari e Bolzano e intanto segnala l'acquisizione del
servizio di "Sistema numero unico" dedicato al comune di Roma. La reportistica
è stata sviluppata con un cruscotto con 1.200 pagine di dati distribuiti
mediante web ai vari responsabili di funzione aziendali in circa un anno e mezzo.
Su questa linea di sviluppo s'inserisce anche una maggiore attenzione al customer
profiling per settori e comportamenti diversi del cliente, che permetteranno attività
mirate e proattive.
slide dell'intervento (4064
KB - formato MS Powerpoint compresso Zip)
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Il contact
center di INPS al servizio dell'utente
Francesco
Colasuonno, Responsabile sviluppo servizi di call center INPS La
relazione di INPS ha presentato alcuni processi di trasformazione dell'Istituto
centrati sul ridisegno del front office aziendale e sulla semplificazione del
rapporto con gli utenti. Sono stati portati alcuni esempi di interazione tra il
sito web e gli altri canali. Ad esempio il rilascio del PIN viene eseguito in
2 fasi: nella prima si rilasciano all'utente via web i primi 8 caratteri; successivamente
all'iscrizione |  |
il call center provvede a contattare il cittadino e, dopo averlo identificato,
a rilasciare i restanti 8 caratteri mediante invio postale. Tra i benefici indotti
dalla nuova organizzazione si dichiarano gli oltre 17 milioni di documenti inviati
attraverso internet senza coinvolgere le sedi, oltre 3milioni600mila chiamate
inbound sul call center e 700mila outbound. Il monitoraggio dei servizi è
stato attivato per conoscere meglio le esigenze dei clienti, l'impiego dei canali
e per formulare previsioni sui picchi ottimizzando il servizio. E' stata portata
come esempio la campagna informativa che ha coinvolto 2milioni di artigiani e
commercianti.
slide dell'intervento
(1650 KB - formato Acrobat pdf)
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Ottimizzare
il contact center bilanciando costi e qualità del servizio
Marco
Cremascoli Direttore Marketing Business Objects Roberto Fontana
Product Marketing Manager Business Objects L'intervento
di Business Objects si è concentrato sul miglioramento della gestione del
contact center grazie alla capacità di integrare i dati provenienti dai
contatti sui vari canali e nelle diverse modalità. Mediante gli strumenti
software di Business Objects possono essere effettuate opportune analisi nell'ambito
delle seguenti situazioni: - aumentare la customer satisfaction, - contenere
i costi troppo elevati per contatto, - incidere sull'efficienza degli operatori,
- garantire il raggiungimento degli obiettivi. Per la gestione del call
center i software di Business Objects rendono disponibili un'ampia scelta di metriche
con diverse visioni temporali e con confronto ai dati di benchmark e di Service
Level Agreement. Tra l'altro è stato dimostrato come sia il miglioramento
di piccole percentuali sulle performance che l'analisi sui canali ancora poco
impiegati, come nel caso delle e-mail, possono produrre iniziative e risultati
interessanti.
slide dell'intervento
(2109 KB - formato Acrobat pdf)
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 | Tavolo
relatori (da sinistra a destra: Cremascoli, Massone, Marcone e Vandelli) |
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| | Veduta
parziale della sala del convegno Business Objects a Milano Business
Objects,
leader mondiale nelle soluzioni per la business intelligence, aiuta oltre 15.500
aziende in tutto il mondo a trasformare l'informazione in conoscenza e la conoscenza
in profitto. Accenture, leader mondiale nei servizi di management e tecnologici,
è in grado di apportare continue innovazioni che aiutano aziende e organizzazioni
operanti in tutti i settori di mercato a realizzare in tempi rapidi la loro visione. Club
CMMC
(Customer Management Multimedia Callcenter), associa aziende e gruppi che attuano
strategie Crm attraverso contact center, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo
del Crm in Italia e agevolare il confronto tra aziende ed enti di settori diversi,
ma con la strategia Crm in comune.
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