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VoiceCom 2003
CALL
CENTER, ANCHE MULTIMEDIALI
Milano,
18-19-20 marzo 2003
Nell’ambito della mostra-convegno
Omat VoiceCom, il
19 marzo si
è svolto un incontro che ha visto rappresentate alcune testimonianze
dal mondo dell’offerta, della domanda e della consulenza per
il call-contact center.
L’
introduzione,
curata dal moderatore Thomas Schael, Amministratore Delegato Irso
e Responsabile CRM Butera e Partners, ha tracciato una panoramica
di settore, con riferimento alle recenti indagini svolte dallo studio
di consulenza. In particolare risulta che, se da un lato la consapevolezza
delle imprese sia private che pubbliche sul concetto di CRM sia
maturata, dall’altro la congiuntura economica negativa dell’ultimo
anno non ha favorito la crescita ipotizzata: l’aumento delle
postazioni operatore dal 2001 al 2002 viene attestata del 9% rispetto
alle stime di Datamonitor che, per lo stesso periodo, prevedevano
un aumento del 25,8%.
Per gli approfondimenti relativi alle analisi
di Benchmarking 2003 si veda la pagina appositamente redatta.
Qui
di seguito sono riportati alcuni appunti sugli interventi.
Servizi integrati in multicanalità: una soluzione completa
di IP Contact Center
Guido Gennari, Customer Care Manager, Quercia Software
La
relazione ha messo in luce le potenzialità offerte dall’integrazione
fra web e call center evidenziando anche i possibili fattori di
rischio. Le soluzioni Web Services si stanno diffondendo
sempre più presso le realtà che desiderano offrire
servizi a valore aggiunto ai propri clienti e, a tal fine, vogliano
conoscere i loro comportamenti d’acquisto e le loro esigenze.
Fra i vantaggi di una installazione di una soluzione multimedia
IP web contact center rientrano: un’unica cablatura
ed un’unica gestione della rete, componenti di comunicazione
( in particolare i nuovi canali di comunicazione come e-mail, chat,
voip) “nativamente” legati ai dati su IP/ web, maggiore
scalabilità e modularità (minori costi di manutenzione
e di aggiornamento), flessibilità nell’attivare postazioni
di lavoro nonché interoperatività, ovvero la facilità
di integrazione con sviluppatori di terze parti grazie all’utilizzo
di standard aperti.
Tra i rischi possibili: una insufficente visione
integrata in fase di analisi del progetto, i rischi dovuti alla
necessità di intervenire su servizi attivi, possibili errori
di razionalizzazione dei costi. Quercia Software, in collaborazione
con Cisco Systems, ha recentemente applicato soluzioni complete
di IP Contact Center presso il proprio call center, permettendo
di offrire servizi di e-commerce, e-procurement, e-marketplace e
e-ticketing.
Call center: il caso di successo di
Poste italiane
Marco Marcone, Responsabile Marketing e Commerciale
Captive, Poste Italiane
Marco
Marcone ha tracciato gli sviluppi del call center di Poste Italiane
dell’ultimo anno.
Il call center, nato come centro di raccolta unico delle esigenze
dei cittadini, è in grado attualmente di rivolgersi con efficacia
non solo a questi interlocutori, ma anche di impiegare la propria
professionalità ed esperienza all’esterno, fornendo
servizi di outsourcing.
Il servizio “Poste Risponde” è operativo
su 13 siti dislocati sul territorio nazionale, dispone
di 1500 operatori e 900 postazioni. Tale call center è strutturato
su due livelli: al primo gli operatori erogano informazioni, accettano
i reclami, conducono interviste telefoniche di Customer Satisfaction
e offrono soluzioni alle problematiche più semplici (nuovi
corsi di formazione andranno ad elevare le competenze). In caso
di soluzioni complesse, indirizzano la chiamata al secondo livello,
presso i focal points, ovvero strutture competenti specializzate.
Periodicamente Poste Italiane commissiona all’esterno indagini
di Customer Satisfaction e i risultati recenti testimoniano un agreement
piuttosto elevato diffuso sui principali parametri di qualità.
Il call center è inoltre certificato ISO 2001.
Call Center: l'offerta specifica per Comuni
e PA
Silvio Spescha, Responsabile Marketing e Commerciale
Esterno, Poste Italiane
Poste
Italiane, forte dell’esperienza maturata con il contatto con
il pubblico (gestisce 4 milioni e mezzo di contatti al giorno considerando
anche i Portalettere e gli Uffici Postali), replica il proprio modello
di call center interno, offrendo soluzioni e servizi integrati di
call center per le aziende pubbliche e private.
L’approccio di Poste legato alla massima semplificazione del
contatto e ripreso dallo slogan “un numero, un
territorio”, è stato riproposto presso
il Comune di Roma. La gestione in outsourcing del
Call Center è partita a regime nel novembre 2002 e ha previsto
infatti la creazione di un numero unico (060606)
nonchè esigenze di multicanalità.
Come per il Call Center di Poste, anche per il Comune di Roma l’accoglienza
viene effettuata su due livelli; in particolare al primo
step gli operatori, oltre ai classici servizi di accoglienza, svolgono
anche campagne di comunicazione e di ascolto (sarà attivato
il servizio di teleassistenza per gli anziani). Al secondo livello
la chiamata viene trasferita agli uffici comunali per le singole
esigenze o ai dipendenti comunali su richiesta del cittadino.
Al call center sono impiegati oltre 100 operatori, in parte multilingua,
tutti i giorni, h24. Dal giugno 2002 al gennaio 2003, sono state
gestite 297.000 chiamate di cui il 77% dal primo livello (grazie
a specifici corsi di formazione). L’altro 23% di chiamate
ha riguardato il servizio centralino (per il 14%) e solo il 9% ha
richiesto un intervento specialistico di secondo livello presso
i dipendenti del Comune di Roma.
Poste Italiane annuncerà a breve una nuova linea
di business, per le aziende private, che andrà a riguardare
tutta la catena del direct marketing.
Servizi vocali automatici: più
valore per il cliente
Pierpaolo Anselmetti, Vice President of Business Solutions
Loquendo
I
servizi vocali automatici permettono alle aziende di raggiungere
un buon compromesso fra la componente umana, rappresentata dagli
operatori, e la tecnologia dell’IVR: i costi sono ridotti
mentre la qualità percepita risulta buona. Fra i numerosi
vantaggi vi sono l’efficace gestione dei picchi di chiamate,
la disponibilità h24, interazione multilingua e conseguente
valorizzazione degli operatori destinati a servizi più sofisticati.
Le tecnologie vocali che supportano tale interazione sono la Tecnologia
di Riconoscimento (ASR), ovvero “l’orecchio
del computer che comprende le parole pronunciate dall’utente”
e la Tecnologia di Sintesi (TTS) che permette all’elaboratore
di parlare riproducendo la voce umana.
La missione di Loquendo è “rendere semplice
ed intuitiva l’interazione vocale con le informazioni attraverso
soluzioni, piattaforme e componenti tecnologicamente avanzate”.
Fra le tecnologie sviluppate, il Voice Portal:
per permettere alle aziende di creare un Portale Vocale Personalizzato
con minimi investimenti. Fra i vantaggi vi sono
la creazione di una “Vetrina Vocale” da affiancare al
sito web con facoltà di segreteria telefonica evoluta, la
realizzazione di Portali Vocali Multilingue, sempre aggiornati,
senza investimenti in infrastrutture specifiche nonché l’ottenimento
di report statistici dettagliati.
Customer care: dalla teoria alla pratica.
Come realizzare una efficace assistenza al Cliente, anche internazionale
Patrizio Bof, Amministratore, PAT
Sono
state individuate tre condizioni necessarie per realizzare una efficace
assistenza al Cliente:
1) La scelta di una soluzione applicativa e di una strategia
aziendale che permetta di ottenere un ROI elevato. Tale scelta può
essere effettuata individuando sacche di insoddisfazione o di mancato
servizio piuttosto che aree in cui le nuove tecnologie appaiano
facilmente applicabili.
2) Un’ efficace strategia customer centric
nell’ambito del call center dipende dalla percezione che i
clienti hanno dell’azienda e non solo dalla loro soddisfazione.
Occorrono pertanto un’informazione preventiva, opportuni strumenti
di self service e chiarezza nel rapporto con il cliente.
3) Ascoltare e monitorare. Bof ricorda, ad esempio,
che, oltre ad eseguire interviste a campione circa il livello di
soddisfazione, è necessario monitorare il livello di performance
degli operatori controllando il numero e soprattutto il contenuto
delle chiamate, per migliorare il servizio.

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