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PA
e rapporti con il cittadino
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Convegno
Migliorare la qualità dei beni e servizi nei
contratti ICT delle PA
Roma
25 gennaio 2005
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Durante
la manifestazione VoiceCom a Roma (10 novembre 2004) sono
stati toccati aspetti legati al CRM e al Knowledge Management
con un focus particolare sulle amministrazioni pubbliche,
che oggi sono coinvolte in questi processi di modernizzazione
e di conseguente miglioramento del rapporto con il Cittadino.
L’intervento di Francesco Porzio,
Responsabile strategie di acquisto per le telecomunicazioni
di CONSIP ha evidenziato quanto il
fattore che giustifica l’impiego di strumenti per
il miglioramento della relazione con il cittadino e che
determina il successo dello stesso, in un ottica di Citizen
Relationship Management è la qualità.
La progettazione del servizio quindi va intesa in un ottica
di governance, ovvero di coinvolgimento proattivo di tutte
le componenti della PA che sono coinvolte in tale processo.
Le esperienze dei soggetti che sono intervenuti
per il Comune di Todi e il Comune
di Savona, hanno dato quindi una panoramica su
come queste amministrazioni locali hanno migliorato, a partire
da un adeguamento di tipo tecnologico, le attività
a servizio del cittadino.
Il convegno ha assunto connotazioni
“macro” con gli interventi dei rappresentanti
del CNIPA, che hanno fatto un primo consuntivo sullo stato
della fase 1 del progetto di e-government della Pubblica
Amministrazione.
Prima di tutto si è parlato di formazione
e di e-learning, e ciò che è stato
descritto durante l’intervento della Mirella
Casini Schaerf, Responsabile area Regolazione e
Formazione, sono stati i criteri di scelta dei contenuti
e l’attribuzione degli stessi ai differenti soggetti:
“Le
Linee guida", così come la Direttiva e il
Vademecum, individuano e analizzano i fattori cardine che
un’amministrazione deve affrontare nella realizzazione
di un progetto di e-learning: da una parte la gestione e
il coordinamento delle attività e degli attori coinvolti
(sia esterni che interni); dall’altra le diverse fasi
attraverso le quali si articola il progetto” (figura
1).
Il resoconto finale è stato positivo in termini di
risultati raggiunti, nonostante la radicata presenza di
fattori quali la mancanza di una sufficiente educazione
all’utilizzo di strumenti tecnologici, che in alcuni
casi hanno ritardato la formazione.
Marco Gentili, Responsabile Ufficio Monitoraggio
e gestione progetti delle Regioni e degli Enti Locali del
CNIPA, ha poi descritto lo
stato di avanzamento dei 134 progetti finanziati dal governo,
precisando come "nella fase di monitoraggio
sia stato considerato un criterio di valutazione legato
alla tempistica di implementazione del progetto e al
raggiungimento degli obiettivi dichiarati in fase iniziale".
I risultati generali che ha portato la fase I dell’e-government,
sono stati quindi il risparmio virtuale e effettivo che
essi stessi hanno generato:

Le
relazioni hanno evidenziato che le PA (soprattutto locali)
sono per natura “citizen-centric” e che occorre
affrontare la tematica del Citizen Relationship Management
a partire da tale presupposto; quindi perchè un progetto
possa essere efficace occorre ragionare in un’ottica
di semplificazione e di miglioramento qualitativo del rapporto
con il cittadino, lasciandosi alle spalle le logiche di
progettazione legate alla proattività “aziendale”.
Sabino
Sgaramella
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