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| Nuovi
modelli e strategie aziendali alla luce della legge n. 30/2003
(Biagi) |
Manpower
ha di recente presentato un documento che riporta una sintesi delle
informazioni diffuse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
e da altre fonti di stampa.
Si
precisa che il documento descrive in modo chiaro ma sintetico la riforma
del mercato del lavoro in atto e non è una interpretazione
della Legge.
Buona
lettura. 
Da un incontro dedicato agli addetti ai lavori - e svoltosi il 13
aprile 2005 - abbiamo estratto alcuni brevi commenti. 

All'incontro
sono intervenuti:
- Dr. Jonas Prising - Amministratore Delegato Manpower
- Avv. Franco Toffoletto – Toffoletto e Partner
- Ing. Silvio Di Lorenzo – Vice President Honda Italia Industriale
J. Prising:
"Stiamo vivendo un grande cambiamento,
soprattutto culturale, ci vuole tempo, il
lavoro temporaneo è ancora giovane in Italia. È necessaria
una presa di coscienza, anche attraverso un cambiamento lessicale:
purtroppo nel linguaggio attuale ancora solo l’assunzione
a tempo indeterminato è considerata non atipica, tutto il
resto è atipico, cioè anomalo, ma la legge Biagi norma
proprio quest’area e oggi gli strumenti ci sono tutti".
F. Toffoletto:
"La somministrazione di mano d’opera
nel 1960 era considerata un
reato, nel 2003 diventa un contratto “tipico”, cioè
normato e quindi legale.
Questo tipo di contratto deve avere però un solo possibile
contraente: le
agenzie del lavoro, se il contratto di appalto di mano d’opera
è fatto con
soggetti diversi da agenzie del lavoro e non appartenenti all’albo
tenuto
dal ministero è illecito.
La differenza tra appalto e sooministrazione è data non solo
dall’appaltatore, ma soprattutto dall’esercizio del
potere direttivo ed
organizzativo, nella somministrazione l’esercizio del potere
direttivo è
diretto dell’appaltante è diretto, nell’appalto
deve essere indiretto e
passare attraverso l’appaltatore. I contratti “body
rental” o “time and
material” sono nella loro quasi totalità illeciti."
S. Di Lorenzo:
"La flessibilità della legge
Biagi ha permesso lo sviluppo della nostra unità produttiva
di Chieti attraverso l’utilizzo sociale della flessibilità:
poter offrire a personale femminile contratti gennaio-luglio, lasciando
agosto e settembre alle vacanze con i figli ed al loro inserimento
scolastico, o anche ai lavori agricoli, nel periodo di bassa stagione
per i motocicli, permette di sintonizzare esigenze produttive e
personali, con il vantaggio di poter riprendere a gennaio personale
formato e già di fatto inserito in azienda.
Infatti non serve solo mano d’opera generica, personale con
competenze
complesse, lavoratori che sappiano gestire sistemi".
Commenti
Diventa sempre più necessario essere in grado di
fornire alle aziende
personale con adeguate competenze.
Le agenzie per il lavoro devono disporre
di divisioni specializzate per mercati, ma si devono anche preoccupare
di garantire la crescita professionale del personale offerto, dare
addestramento e formazione in un ambiente che sia effettivamente
professionalizzante.
Secondo CMMC, per valutare e valorizzare tali competenze la certificazione
è uno strumento importante, soprattutto per quei settori
dove la quantità di
risorse è un fattore chiave e dove la loro professionalità
è necessaria, garantendo alle aziende professionalità
e flessibilità ed ai lavoratori crescita professionale continua.
Ciò vale in particolare nei settori dell'ICT e dei Call
Center.
Manpower da tempo si propone in Italia nel settore dei Call
Center con una divisione specializzata e disponde di specialisti
in grado di fornire consulenza per mettere a confronto gli strumenti
di flessibilità previsti dalla legge Biagi con i contratti
in essere (ad esempio contratto a tempo determinato con somministrazione
di lavoro). Inoltre ha attivato vari programmi di formazione finanziata
per operatori di Call Center.
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