Testimonianze
dal C.M. Forum
Il convegno annuale del Customer Management Forum - CMF - dal titolo "Gestire
il cliente nella net-economy" e tenutosi il 27 e il 28 di febbraio
nella sala conferenze dell'Inps a Roma, ha affrontato il complesso tema del Customer
Relationship Management.
Oltre ai dati delle attività di benchmarking
presentati da Irso-Butera e Partner, nella prima giornata di lavoro sono da
segnalare gli interventi in merito alle best-practice di Poste Italiane e
Alitalia.
In modo particolare nel caso Alitalia, presentato da Aldo
Tarandetti (Responsabile Customer Quality Passenger) si è focalizzata
l'attenzione sulla dinamica di rapporto fra Committente del servizio e Erogatore
(7C Italia di Palermo).
Il rapporto fra Alitalia e 7C si sostanzia in joint
venture e prevede la suddivisione dei servizi telefonici, che in parte vengono
forniti in house da Alitalia per le seguenti categorie informative:
-
Customer Service Millemiglia
- Trade Servicing
- Corporate servicing.
Il
Call Center di 7C fornisce il servizio di assistenza telefonica per:
- Consumer
Customer
- Prenotazioni premio
- Night Calls.
Il rapporto economico
di tale joint venture è di tipo bonus malus.
La seconda giornata
del CMF è stata interessante, grazie agli interventi sull'e-government
tenuti da Giulio De Petra, Direttore dell' Ufficio Informatizzazione Sviluppo
Reti Telematiche della Presidenza del Consiglio, e dalla Dott.ssa Garamaglia Assessore
alle Politiche per la Semplificazione e Pari Opportunità del Comune di
Roma.
Nel primo caso il Dott. De Petra ha contestualizzato chiaramente
lo scenario entro il quale verrà proposto il bando per la fruizione dei
fondi previsti per l'e-government:
1. La forte
competizione fra reti globali e reti locali
2. L'architettura delle reti che
vede la centralità degli enti regionali
3. L'ICT come strumento necessario
e coesivo dell'e-government.
La contestualizzazione è,
secondo De Petra, l'aspetto che sicuramente dovrà caratterizzare i progetti
per l'acquisizione dei fondi pari a 120 milioni di euro (la metà
di quelli previsti) condannando in un certo qual modo i casi di best practices
nella PA.
All'interno del Bando per l'e-government (consultare il documento)
vengono forniti alcuni allegati tecnici e in uno in particolare, convenendo all'importanza
del contesto, vengono descritti i servizi coinvolti che sono circa 500 clusterizzati
per "eventi della Vita" (Salute, Istruzione,ecc.).
Nel progetto pertanto
dovranno essere indicati i servizi che l'ente pubblico intende erogare per "eventi
della vita", con la specificazione delle metodologie di rilevazione dell'efficacia
e dell'efficienza del servizio.
L'intervento è proseguito poi con la
descrizione del tipo di clusterizzazione ulteriore fatta sui servizi per livello
di interattività e di informatizzazione frutto del lavoro di "benchmarking"
fra i paesi della comunità europea.
I cluster dei servizi sono stati
così descritti:
- In Cam. Un esempio di servizio In Cam è
il Fisco On Line. Il livello di informatizzazione di tali servizi risulta essere
alto in Italia.
- Registrazione. I servizi di registrazione hanno un
basso livello di informatizzazione e allo stesso tempo risultano essere estremamente
frastagliati nell'amministrazione, l'obbiettivo è la riduzione del servizio
stesso.
- Autorizzazione. I servizi di autorizzazione hanno ancora un
livello di informatizzazione basso, ma ciò che li caratterizza è
la complessità.
- Out Cam. Sono servizi che l'amministrazione
pubblica offre al cittadino utente. Le operazioni di Welfare ne sono un esempio,
ma anche in questo caso il livello di interattività è potenzialmente
alto, ma ancora poco informatizzato.
Il secondo case study, presentato
da Mariella Gramaglia, riguardava la progettazione del Call Center del
comune di Roma.
L'intervento si è aperto con la descrizione di un dato
in merito al livello di alfabetizzazione informatica dei cittadini Romani pari
a circa il 30% della popolazione e ad un restante 70% che riconosce nel telefono
un "grande strumento di comunicazione".
Data la eterogeneità
della popolazione romana la Gramaglia poneva l'accento sulla scelta del numero
"060606", che caratterizza la facilità di memorizzazione
del numero.
Il progetto del Call Center si renderà operativo a partire
dall'Aprile 2002 e si prevede la sua completa implementazione a Settembre dello
stesso anno. Esso si articola con le seguenti modalità.
Il periodo di
tempo in cui viene garantita l'assistenza telefonica ai cittadini romani sarà
24/24 h e per 365 giorni l'anno.
In aprile è previsto un primo livello
di servizio in cui interverrà una società outsourcer che opererà
offrendo assistenza telefonica per i seguenti temi:
- Prima Informazione
e Accoglienza
- Gestione del conflitto.
Il
progetto avrà sua completa operatività in settembre con l'ampliamento
del servizio che si arricchisce dello strumento di commutazione delle chiamate
(secondo livello). La società outsourcer avrà il compito di instradare
le chiamate inbound, per specifiche richieste poste dai cittadini, a operatori
degli URP opportunamente formati o a funzionari quadro degli uffici amministrativi.
A lungo termine è previsto un servizio di outbound telefonico che si
renderà utile ai cittadini a cui il comune di Roma comunicherà specifiche
informazioni (comunicazione di scioperi dei trasporti, potatura piante, ecc.).
L'aspetto
interessante che è emerso nella presentazione del progetto riguarda il
modo in cui viene coinvolto e motivato tutto l'assetto dirigenziale.
Gli obiettivi
che si intendono perseguire con l'introduzione dello strumento Call Center sono
obiettivi di tipo dirigenziale e non relegati alla struttura outsourcer che gestisce
il servizio, pertanto il 20% della quota monetaria dell'indennità di
merito che viene elargita ai dirigenti dipende dal perseguimento o meno degli
obbiettivi posti in essere.
La rilevazione del livello di efficacia del
servizio viene effettuato da una "camera di monitoraggio" nel Call Center
di primo livello mediante una opportuna scelta delle metodologie di survey.
