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Come
cambia il front-office della PA: Linea Amica Roma,
14 maggio 2009
"Linea Amica non intende competere con i grandi contact
center della P.A., ma portare il valore aggiunto del 'networking'
e cioè la capacità di fare ‘rete tra le reti’,
con l'obiettivo di misurare la qualità dei servizi e soddisfare
i cittadini".
Al
Forum PA 2009
(11-14 maggio 2009) é stato presentato lo stato dell'arte
del progetto a tre mesi dall’avvio.
Linea Amica lavora per valorizzare la capacità della P.A.
misurare la qualità dei servizi offerti e soddisfare il cittadino-cliente.
Si è fatto il punto su quali sono gli obiettivi raggiunti
e quelli futuri, su come funziona il sistema del contact center
multicanale “Linea Amica”, su come siano preziose le
sperimentazioni dei diversi enti che hanno aderito al progetto e
che hanno già esperienza nel contatto a distanza con il cittadino.
Carlo
Flamment, Presidente del Formez ha condotto il dibattito.
“Linea Amica rappresenta il cambio di cultura: la Pubblica
Amministrazione che si mette al servizio del cittadino, lo accompagna
nella vita di tutti i giorni e lo informa dei servizi offerti. Potenziando
la rete di strutture dei front office esistenti nella P.A non solo
si da una risposta al cittadino più efficiente, gentile,
trasparente, valutabile, ma si spinge anche il back office a migliorare”.
Linea
Amica si affianca e si aggiunge alle iniziative del call-center degli
enti, integrando ed aggiungendo i servizi di consultazione ed approfondimento
delle informazioni sulle situazioni individuali (es.pensionati). Le
risposte date delle nuove tecnologie affiancano i singoli contact
center delle varie amministrazioni, in una aggregazione di livello
superiore che permette di fornire risposte complete alle singole domande
dei cittadini-utenti.
I dati aggiornati di "Linea Amica” sono:
417 Urp in rete, 220.000 contatti al giorno, con l’obiettivo
di arrivare a 550.000. |
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Sergio Talamo, Responsabile del progetto Linea Amica,
ha spiegato i criteri di scelta delle risorse umane per il contact
center di Linea Amica e ha annunciato il programma formativo “front
office chiavi in mano" (leggere).
Umberto
Croppi, Assessore alle Politiche culturali e alla Comunicazione
del Comune di Roma, ha comunicato che il servizio "020202"
gestisce 3,5 milioni di contatti all'anno e che serve impiegare
nuovi indicatori atti a misurare il ritorno economico.
Antonio Mastrapasqua, Presidente INPS, ha detto
che il loro contact center fornisce 300 servizi e nel 2008 ha
gestito 12 milioni di contatti e che tale volume sarà
già raggiunto nei primi sei mesi di quest'anno. |
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Alberto
Tripi, Presidente AlmavivA, ha ricordato l'esperienza del
suo gruppo nel Crm (sono circa 200 milioni di contatto gestiti in
un anno da AlmavivA) e si é augurato che a questo settore vengano
date più risorse, vi sia una concreta attenzione alla qualità
e che si riduca il ricorso alle gare costruite sul prezzo al massimo
ribasso.
| In
conclusione del convegno é intervenuto il ministro Renato
Brunetta, che ha insistito sull’importanza del
patrimonio della banca dati dinamica di tutte le domande e risposte
dei cittadini che "se ben studiate dagli esperti, potranno
costituire un ‘laboratorio a cielo aperto’ anche
per i legislatori”. E ha dichiarato al riguardo: “ho
intenzione di stipulare delle convenzioni con università
ed enti di ricerca, perché l’analisi di questi
dati può aiutare la P.A. a migliorare il suo patrimonio
di conoscenze e lo Stato a progettare meglio e a risolvere in
anticipo i problemi”. Tra le intenzioni del ministro,
quella di dotare Linea Amica di una piattaforma innovativa del
valore di 50 milioni di euro per migliorare l’efficienza
di tutto il sistema, “con il Formez a fare da agente catalizzatore
di un cammino che non si deve arrestare”. |
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Infine
il ministro ha lanciato tre slogan lanciati alla platea: “Teniamoci
in contatto, aumentiamo il numero degli scambi con i cittadini messi
a report, specializziamo le singole aree. Il lavoro di miglioramento
ed umanizzazione del ‘mostro’ P.A. è appena all’inizio,
dobbiamo pensare ora alla riforma della Costituzione sulla Pubblica
Amministrazione ed a una Carta dei doveri della P.A., che renda i
suoi servizi sanzionabili, verificabili e valutabili”.
Linea Amica é certamente una buona idea che intanto
sta creando un network di operatori del front-office che si confrontano
e che potrà permettere interessanti analisi di ascolto dei
cittadini-utenti.
Si tratta di una sfida che CMMC seguirà con simpatia ed attenzione.
Al
convegno del Forum PA hanno portato i loro contributi anche:
- Mario Marini (Agenzia Innovazione Tecnologica, Servizi al cittadino/Comune
Amico-Comune di Parma),
- Gianni Fontana (Direttore Generale Consorzio Sociale Gruppo Darco),
- Mauro Moruzzi (Direttore Generale CUP 2000),
- Paolo Vigevano (Amministratore Delegato Acquirente Unico),
- Tommaso Daniele (Presidente Onorario FAND),
- Salvatore Nocera (Vice Presidente FISH),
- Francesco Ripa Di Meana (Direttore Generale ASL Bologna),
- Attilio Befera (Direttore Agenzia delle Entrate),
- Paolo Crescimbeni (Presidente INPDAP) e
- Marco Fabio Sartori (Presidente INAIL).
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Durante il Foum PA 2009 il Comune di Milano e IBM hanno messo
a disposizione dei visitatori un sistema di valutazione su
cellulare.
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