| |
Lavoratori
atipici: accordo quadro per la disciplina del lavoro non subordinato
nel settore delle ricerche di mercato
| Si
tratta del primo accordo a livello nazionale riguardante le
prestazioni non subordinate (prestazioni e collaborazioni,
occasionali o coordinate e continuative, con o senza partita
IVA) stipulato tra un'associazione imprenditoriale nazionale
- Assirm, che raggruppa gran parte delle società
che svolgono ricerche di mercato (26 in totale di cui oltre
il 70% ha sede a Milano) - e la CGIL NIdiL (Nuove Identità
di Lavoro). |
|
Si
tratta di un accordo quadro, quindi non di un contratto, che costituisce
però una piattaforma di riferimento che coinvolgerà,
nel prossimo anno, oltre 7.000 lavoratori.
La
firma è avvenuta Venerdì 15 Dicembre 2000,
dopo quasi 10 mesi di lavoro - volantinaggi, assemblee cittadine,
riunioni - e l'avvio è stabilito per il 1 Gennaio
2001, con un transitorio per permettere l'adeguamento dei
contratti.
L'aver coinvolto anche addetti di staff (focus group, briefing,
interviste qualitative) ha consentito di introdurre elementi
relativi non solo agli intervistatori telefonici, ma anche a
profili professionali medio-alti.
<< L'accordo nazionale, inevitabilmente, media tra
situazioni avanzate, come Milano, e situazioni meno sviluppate
(ad esempio con retribuzioni inferiori alle 10.000 lire orarie).>>
ha dichiarato Amedeo Iacovella, Responsabile CGLI-NIdiL Milano,
<< se avessimo operato a livello di singola azienda
avremmo potuto raggiungere risultati migliori>>; in
ogni caso l'accordo non preclude una possibile contrattazione
aziendale, non solo sul tema dei compensi.
Da parte delle aziende, una delle finalità
dell'accordo è senza dubbio quella di aumentare la
fidelizzazione dei lavoratori, come elemento chiave per garantire
la qualità dei servizi forniti nei confronti delle aziende
committenti, garantendo un compenso equo ai lavoratori e
rispettando i canoni di leale concorrenza.
I
dettagli
I punti fondamentali dell'accordo, che è composto da
19 Articoli, sono:
-
contratto
scritto, che deve contenere chiaramente sette elementi
(dall'individuazione delle attività all'entità
dei rimborsi);
-
tempi
di pagamento, con un tetto massimo di 60 giorni e una
sanzione nel caso di violazione;
-
regolamentazione
dell'attività fuori sede (oltre i confini comunali)
con la definizione della maggiorazione e del rimborso spese;
-
regolamentazione
sul controllo delle prestazioni, nel caso l'azienda ritenga
un certo numero di questionari non valido (e quindi non retribuito),
attraverso una serie di requisiti e di tempi che l'azienda
deve rispettare;
-
istituzione
di una commissione (tra Assirm e NIdiL) che elabori proposte
per migliorare l'intesa sui punti riguardanti i profili medio-alti.
Inoltre
vengono riconosciuti i principali diritti sindacali (bacheca,
rappresentante sindacale, assemblea) e i primi elementi di tutela
del lavoratore (in caso di malattia, infortuni, maternità).
Con riferimento alla misura dei compensi,
si citano alcune delle soglie minime stabilite:
- Intervista
- Telefonica: L. 12.500 / ora
- Intervista
- Quantitativa: L.24.000 per intervista di 30 minuti
- Test
Centre: L. 150.000 (sino ad un massimo di 7 ore)
Eventuali
maggiorazioni, in base a situazioni particolari, sono rimandate
a livello aziendale. Il lavoro notturno (tra le 22.00 e le 6.00)
vedrà il compenso orario maggiorato del 20% per i nuovi
contratti, mentre durante i festivi la maggiorazione previusta
è del 15%.
Conclusioni
Nei confronti del legislatore, che tuttora
sta dibattendo su diversi punti, come sulla possibilità
di definire un contratto nazionale e sulla possibilità
di definire limiti sui compensi, il messaggio lanciato è
chiaro: <<una legge sul lavoro
para-subordinato si può fare>>.
La volontà, da parte della CGIL, è quella di definire
dei "contorni" - ma non delle "gabbie" - introducendo anche
elementi regolati di flessibilità. Amedeo Iacovella auspica
che una legge di questo tipo venga approvata nei primi mesi
del 2001.
La durata dell'accordo, a sottolineare la valenza sperimentale,
è di due anni, con verifiche semestrali più volte
citate negli articoli.
Hanno
partecipato alla definizione dell'accordo, oltre che una Delegazione
rappresentante i Collaboratori:
E'
possibile consultare il testo completo dell'accordo:
accordo-cgil-assirm.doc
(formato Word '97 - 63KB)
|