Contact
center nell'era dell'Umts
Il
mondo delle comunicazioni sta cambiando ed è destinato
a cambiare ancor di più con l'avvio dei servizi basati
sulla nuova tecnologia Umts (Universal Mobile Telecommunication
System). Tale tecnologia premetterà lo sviluppo
degli attuali servizi disponibili su reti Gsm con una
elevata capacità trasmissiva, tale da soddisfare
la crescente domanda di personalizzazione della comunicazione
con servizi evoluti e multimediali.
La nuova generazione (3G) sarà attiva dalla fine
del 2001, ma più a breve gli operatori prepareranno
il nuovo mercato con altre tecnologie intermedie |
 |
(Gprs), in modo da giungere ad una prima fase di sviluppo
di massa intorno al 2004, anno in cui si prevede che in Italia
saranno già attivi oltre 4 milioni di gli utenti Umts.
Nelle
tavole che seguono sono illustrate alcune delle possibili conseguenze
per le organizzazioni contact center.
Oggi gran parte dei contatti gestiti dal call
center sono di tipo telefonico, in gran parte inbound, con
le e-mail che rappresentano solo il 5% del totale.

Nei
prossimi anni, sotto la spinta del CRM e delle nuove tecnologie
di comunicazione, si prevede un sostanziale incremento dei
contatti (del 600% in quattro anni).
Tale incremento sarà
accompagnato da un più alto grado d'impiego
della postazione Call Center, sia per l'allargamento degli
orari di attività, sia per una maggior efficienza. Inoltre
si assisterà ad aumento degli strumenti per il self
service, sia attraverso il tradizionale Ivr, sia tramite
Internet.
Infine, non mancherà un sempre maggior utilizzo di strumenti
di "push", intendendo con questi non solo l'invio
di e-mail/newsletter ma anche chiamate in outbound e contatti
via Web: da un lato infatti i sistemi CRM permetteranno una
relazione col cliente sempre più pro-attiva e personalizzata,
dall'altro saranno sempre più diffusi servizi da usufruire
in mobilità, ad esempio legati alla localizzazione, attraverso
i nuovi telefonini Gprs e Umts.
Questo
ci porta allo scenario (2004), descritto nell'immagine seguente,
dove non solo è evidenziato un sensibile aumento dei
contatti, da 100 a 600, ma soprattutto una ripartizione per
tipologia notevolmente diversa.

Si
nota come le chiamate tradizionali ("call"
in figura), pur scendendo in percentuale rispetto ad oggi, segnano
quasi un raddoppio in senso assoluto. Ma il dato più
significativo, oltre al consistente incremento dell'e-mail,
è l'importanza dei canali di comunicazione basati su
Web (includendo anche il sottoinsieme Wap): strumenti
per richiamate, su seconda linea (call me back) o ad
orari stabiliti (call me later), messaggistica instantanea
(chat), voce su ip (VoIP); il tutto con l'ausilio
di strumenti che arricchiscono la comunicazione come la possibilità
di navigare sulle stesse pagine (cobrowsing) e inviare
documenti (page pushing).
Le tavole si riferiscono all'incontro "Verso l'Umts"
organizzato dall'Osservatorio PeC - Personal Communications
(www.pec-forum.com)
tenutosi presso SmauComm Mediterraneo il 15 Giugno 2000.