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Workshop
SAGSA COSA C'E'
DOPO IL CALL CENTER |  | Giovedì
13 dicembre 2001 si è svolto presso lo spazio
eventi in Ripa Ticinese, 111 a Milano un incontro interattivo e conviviale sul
tema di come sta cambiando il modo di concepire e progettare i call center. Lo
scenario sta diventando sempre più complesso. Cambiano i modelli di business
e le organizzazioni, le tecnologie hardware e software mettono a disposizione
nuovi strumenti, l'ambiente e le risorse umane devono trovare nuovi equilibri. Il
programma dell'incontro è stato pensato per riflettere su come sarà
il call center di domani. Perché per molti questo è già oggi
un argomento da affrontare.  | Il
benvenuto e l' introduzione sono stati curati da Michele Perini, Amministratore
di Sagsa. Premesso che il call center rappresenta un veicolo di informazioni bidirezionali
dal mercato alle aziende e viceversa, esso è anche uno stimolo per la ricerca
della qualità del servizo di post-vendita. Il relatore si è poi
chiesto se levoluzione dellInformation Technology ci permetterà
di utilizzare nuovi strumenti (ad esempio wireless) sempre più parte integrante
della persona.
(a
sinistra Easy
Screen di Sagsa) |
| L'
Arch. Renata Sias (Rivista Ufficiostile) ha fornito alcuni interessanti
considerazioni sul trend futuro nel call center. In particolare ha presentato
il caso del nuovo call center Egg (vincitore premio Gestetner) che nasce
da un concetto spaziale innovativo, per aumentare la produttività e diminuire
la rotazione del personale (ospita 1000 persone in 100 mila mq). Egg propone una
mappa cittadina, con strade, piazze, quartieri ed edifici civili. Il gigantesco
open space è reso più umano da pannelli fonoassorbenti colorati
che favoriscono lorientamento e indirizzano lo sguardo verso la |  | piazza
centrale, dove imponenti alberi raggiungono il soffitto del capannone. Esistono
aree antistress e l'azienda incoraggia gli impiegati a decorare loro stessi questi
spazi, con scritte che aiutino la decompressione.
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Interessante
anche la relazione di Max Bulling (Gruppo AMI') sul tema dell' impatto
delle nuove tecnologie sui call center: dal lato del cliente una agevolazione
spinta all'uso di nuovi strumenti di comunicazione (ad esempio il mobile), dal
lato di chi opera all'interno del call center maggiori supporti integrati. 

Oltre alla
relazione di CMMC, hanno completato l'incontro Sagsa i seguenti interventi:
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Aspetti normativi del lavoro Elio
Minicone (Resp.Area Lavoro ASSOLOMBARDA) - Normative delle ergonomie dei
call center Angelo Speranza (CATAS) - Aspetti assicurativi sulla
responsabilità civile del prodotto Dr.Tamburini (Winterthur)
Per
ulteriori notizie consultare il sito web www.sagsa.net
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