Sintesi
del dibattito.
Il
tema è stato suggerito da numerosi articoli apparsi sulla
stampa circa l’insoddisfazione dei cittadini nei riguardi
dei servizi offerti dai call center, dalla reazione negativa
dei cittadini stessi alle sollecitazioni commerciali via telefono,
fenomeno che ha generato anche una reazione in termini di normative
limitative da parte dell’autorità per la tutela
della privacy, e dalla insoddisfazione degli operatori dei call
center per le basse retribuzioni che ricevono.
Aspect
ha recentemente condotto una indagine su grado di
soddisfazione dell’utenza nei confronti dei servizi
offerti dai call center ed è risultato che, in una
scala di valori da A ad F, i call center italiani hanno ricevuto
una valutazione E, quindi molto bassa (vedere box sotto
riportato).
L’opinione
espressa da Gerosa è stata che la
qualità del servizio dipende essenzialmente dall’importanza
che l’azienda committente di un lavoro di comunicazione
con la clientela, annette alla attività di customer
relation. Solo infatti se tutta la filiera della informazione
è ben strutturata e funzionante ed in grado di supportare
l’operatore telefonico e quest’ultimo dispone
di una buona attrezzatura tecnica, ed è adeguatamente
addestrato e motivato, si può avere un buon servizio
di colloquio con la clientela.
E’
chiaro che un servizio così fatto ha un costo che il
Committente deve essere pronto a pagare sia che intenda svolgerlo
in insourcing che in outsourcing.
Quindi la battaglia per portare i call center ad un adeguato
livello di qualità va combattuta con i Committenti
perché investano le adeguate risorse nel customer relation.
Altro
tema trattato è la modalità di lavoro degli
operatori, vista da alcuni come una forma di cottimo.
Secondo Gerosa non si può parlare di cottimo quando
si guarda ad un professionista la cui retribuzione è
legata alla qualità ed alla produttività del
suo lavoro. L’importante è aumentare i contenuti
professionali del lavoro affidato agli operatori ed aumentare
la loro qualificazione. A tal fine è anche auspicabile
che diffonda una certificazione del livello professionale
raggiunto, in modo tale da facilitare alle aziende la selezione
del personale più idoneo a svolgere le funzioni richieste
nell’ambito della professione di addetto ad un Contact
Center.
La certificazione può essere anche un elemento qualificante
per l’aggiudicazione di un lavoro tramite gara. |