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Il Governo
incontra il Club dei call center italiani
comunicato
stampa
Roma, 9 Marzo 2000
Un settore in forte crescita incontra il Governo.
L’innovazione e lo sviluppo del comparto dei call
center italiani contribuisce alla creazione di un modello per la
new economy
Ieri pomeriggio a Palazzo Chigi il sottosegretario di Stato alla
Presidenza per l’innovazione tecnologica, Senatore Stefano Passigli,
ha incontrato il Coordinatore del Club CmmC Mario Massone.
Nel corso del colloquio sono stati analizzati i vari aspetti dell’industria
dei call center italiani e le finalità del Club CmmC.
Il Senatore Passigli ha dimostrato interesse per le dimensioni già
raggiunte e per la crescita attesa del settore, ha anche apprezzato
le scelte innovative programmate dai call center per proporsi con
successo nella new economy. Ha giudicato con favore le attività
di sviluppo professionale condotte in questi anni dal Club, che
raggruppa le diverse realtà presenti sul mercato.
Ha altresì precisato che il Governo non intende promuovere specifiche
azioni - oltre a quanto già deciso per favorire l’alfabetizzazione
telematica - per le industrie che operano nel libero mercato.
Tuttavia, ha concordato che l’aspetto della localizzazione dei call
center in Italia andrebbe seguito con una maggiore attenzione.
Ha, invece, individuato nel Club CmmC un referente professionale
importante per supportare la nascita e lo sviluppo di nuove competenze
nei call center che le P.A. centrali e locali debbono nel breve
termine creare.
Si tratta di un’esigenza molto sentita e con tempi critici, che
richiede un contributo, che il Club dei call center può mettere
a disposizione.
L’industria dei call center italiani nell’ultimo biennio ha creato
circa 40.000 posti di lavoro e nel 2000 si prevede che oltre 20.000
addetti entreranno in queste organizzazioni. Il personale impiegato
nei call center in Italia corrisponde a circa il 15% dell’intero
comparto di Information Communication Technology in Italia.
Nel 1999 questo comparto ha speso circa 2.000 miliardi di lire.
Il Club CmmC, costituito nel 1998,
rappresenta le principali società che impiegano call center in house
e per servizi in outsourcing in Italia e promuove lo sviluppo di
questo settore sia favorendo il confronto e lo scambio di esperienze
e performance con modalità di benchmarking, sia agevolando la crescita
professionale di responsabili e specialisti mediante workshop e
informazioni gestite via Internet con il sito ufficiale www.club-cmmc.it
e la newsletter quindicinale "to be on-line".
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