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Risorse
Umane nei Call Center
Nel
corso del convegno "Risorse umane del call center" organizzato da
Somedia (Milano, 10 ottobre 2000) il chairman ha posto ai
partecipanti la seguente domanda:
"Che problemi pone il call center alla Funzione
Risorse Umane delle Aziende?"
Tra le opinioni raccolte due meritano particolare attenzione:
-
per le direzioni RU delle aziende che
al loro interno dispongono di un call center occorre trovare
una forma contrattuale adatta per poter esternalizzare i servizi
svolti dall call center
-
per le RU che operano all'interno di un call center bisogna
avere le soluzioni per garantire il proseguimento della carriera
ai giovani più meritevoli e spesso laureati.
Premesso
ancora che circa il 20% degli operatori interinali viene poi assunto
dai call center (contro una media generale del 30%) nel
seguito vengono riportati alcuni appunti tratti dagli interventi
presentati nel suddetto convegno.
Indagine retributiva sui call center italiani di Watson Wyatt
Isso Premesso che sono già state effettuate 4 edizioni in
UK di tale ricerca, in Italia in luglio si è realizzato lo start-up
attraverso la riunione di un gruppo di lavoro che ha prodotto
il questionario. Gli argomenti che saranno sviluppati dalla ricerca
mettono al centro la leva della retribuzione, ben sapendo che
la stessa non basta e che occorrono altri strumenti per lo sviluppo
delle RU. Saranno comunque analizzate in dettaglio le politiche
retributive (parte fissa e parte variabile, incentivi a livello
individuale, di team, a breve piuttosto che a lungo). Nell'ambito
del sistema premiante saranno incluse anche le forme di incentivazione
in natura (dal cellulare all’autovettura). La ricerca comprende
infine le modalità di reclutamento e le prospettive di sviluppo.
Per i collaboratori non i dipendenti saranno rilevati i costi
sostenuti dalle aziende.
L'esposizione
del caso ATC (trasporti pubblici di Bologna) ha, tra l'altro,
evidenziato come gli interventi di call center evoluto (con integrazione
Web, Sms) in questi settori si giustificano solo se:
- è stato raggiunto un livello di servizio già
soddisfacente per sul core business e si tratta di migliorarlo
attraverso scelte di Crm,
- se il call center garantisce una rete di collegamenti con gli
altri enti del territorio (comune, regione, assistenza turistica).
Per quanto riguarda le RU, il call center di ATC è
caratterizzato dagli operatori impiegati: sono dipendenti esperti
del servizo erogato, in alcuni casi con molti anni di anzianità
nell'azienda e prevalentemente di sesso maschile. Questo caso
di "recupero" del personale pone in evidenza lo strumento
formativo permanente, che viene impiegato con verifiche quotidiane
dell'efficacia/efficienza del servizio e con lavori di gruppo.
Nel
corso dell'intervento di Trascom sono state fornite alcune
indicazioni sue nuove professioni individuate nel call center:
- Service
level agreement Manager, responsabile della stesura dei
contratti, segue la gestione delle attività - dai picchi
ai livelli di traffico normale - valutando le diverse implicazioni
organizzative e finanziarie
-
Oveflow Coordinator, analizza i dati dei report delle
attività al fine di relazionare il committente sugli
scostamente rispetto agli obiettivi, fornisce le previsioni
di traffico e propone nuove soluzioni per incrementare l'efficienza.
Una
informazione sui costi delle RU. Secondo l'esperienza di Trascom,
i costi di un operatore risultano i seguenti: in Italia 30 milioni/anno,
in Spagna 17-20 milioni/anno (contratto teleservice) e in Olanda
42 milioni/anno.
La
relazione di Andromedia ha fornito informazioni sulla fase di
selezione. Di norma il rapporto che si ha tra il numero
degli operatori scelti ed il totale delle domande pervenute è
pari a 1/15.
L'iter della selezione si sviluppa secondo questi passi:
- analisi delle posizioni e delle
specifiche richieste
- individuazione dei canali e le modalità di reclutamento
- analisi dei curricula
- preselezione telefonica (si scartano circa il 30%)
- preselezione via e.mail
- interviste di gruppo
- verifica capacità linguistica e di scrittura e computer (si
scartano 50%)
- assestement center con simulazione di casi e verifica reazione
allo stress (si scarta un ulteriore 75%)
- colloquio individuale.
In
conclusione, le raccomandazioni raccolte riguardano anche:
-
fare in modo che i collaboratori abbiano visibilità delle
loro prestazioni e, più in generale, di quelle dell’azienda
- formare
gli operatori sul nuovo tipo di linguaggio, come è evidente
nel caso di sms ed e-mail.
Per
informazioni rivolgersi al Coordinamento
del Club CMMC
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