Durante
la manifestazione VoiceCom a Roma (10 novembre 2004) ha
toccato aspetti legati al CRM e al Knowledge Management
con un focus particolare sulle amministrazioni pubbliche
che ad oggi sono coinvolte in questi processi di modernizzazione
e di conseguente miglioramento del rapporto con il cittadino.
L’intervento di Francesco Porzio,
Responsabile strategie di acquisto per le telecomunicazioni
di CONSIP ha evidenziato quanto il fattore che giustifica
l’impiego di strumenti per il miglioramento della
relazione con il cittadino e che determina il successo dello
stesso, in un ottica di Citizen Relationship Management
è la qualità. La progettazione del
servizio quindi va intesa in un ottica di governance, ovvero
di coinvolgimento proattivo di tutte le componenti della
PA che sono coinvolte in tale processo.
Le esperienze dei soggetti che sono intervenuti
per il Comune di Todi e il Comune
di Savona, hanno dato quindi una panoramica su
come queste amministrazioni locali hanno migliorato, a partire
da un adeguamento di tipo tecnologico, le attività
a servizio del cittadino.
Il convegno ha assunto connotazioni
“macro” con gli interventi dei rappresentanti
del CNIPA, che hanno fatto un primo consuntivo sullo stato
della fase 1 del progetto di e-government della Pubblica
Amministrazione.
Prima di tutto si è parlato di formazione
e di e-learning, e ciò che è stato
descritto durante l’intervento della Mirella
Casini Schaerf, Responsabile area Regolazione e
Formazione, sono stati i criteri di scelta dei contenuti
e l’attribuzione degli stessi ai differenti soggetti:
“Le
Linee guida", così come la Direttiva e il
Vademecum, individuano e analizzano i fattori cardine che
un’amministrazione deve affrontare nella realizzazione
di un progetto di e-learning: da una parte la gestione e
il coordinamento delle attività e degli attori coinvolti
(sia esterni che interni); dall’altra le diverse fasi
attraverso le quali si articola il progetto” (figura
1).
Il resoconto finale è stato positivo in termini di
risultati raggiunti, nonostante la radicata presenza di
fattori quali la mancanza di una sufficiente educazione
all’utilizzo di strumenti tecnologici, che in alcuni
casi hanno ritardato la formazione.
Marco Gentili, Responsabile Ufficio Monitoraggio
e gestione progetti delle Regioni e degli Enti Locali del
CNIPA, ha poi descritto lo
stato di avanzamento dei 134 progetti finanziati dal governo,
precisando come "nella fase di monitoraggio
sia stato considerato un criterio di valutazione legato
alla tempistica di implementazione del progetto e al
raggiungimento degli obiettivi dichiarati in fase iniziale".
I risultati generali che ha portato la fase I dell’e-government,
sono stati quindi il risparmio virtuale e effettivo che
essi stessi hanno generato: