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Leggere
il passato per delineare il futuro
Intervento
al convegno di Business International, Roma, 14 Dicembre 2006
Speaker:
Guido Pratesi - Responsabile Contact Center Gruppo Mps
Il Contact Center può essere rappresentato
come l’insieme di 4 macro-elementi:
1.
MODELLI DI BUSINESS
2. TECNOLOGIE
3. PROCESSI
4. RISORSE UMANE.
Ognuno
di questi elementi è in movimento determinando, sulla spinta
della CRM e dell’obiettivo di costruire una nuova customer
experience, un evolvere dei Contact Center verso una maggiore
personalizzazione della relazione con il cliente.
1. EVOLUZIONE DEI MODELLI DI BUSINESS
Dalla
“segmentazione quantitativa”, basata sugli
asset finanziari detenuti dal cliente presso la nostra banca, stiamo
passando ad una “segmentazione qualitativa”
basata su caratteristiche qualitative del cliente (età, professione,
ciclo di vita, composizione del nucleo familiare, titolarità
di mutui/crediti al consumo, comportamento bancario, titolarità
di immobili, etc) e finalizzata ad individuare bisogni specifici
e trasversali della clientela: veri e propri cluster dinamici
cui rivolgere un seguimento differenziato ad esempio con una offerta
multimercato (es. Protezione, Previdenza, etc) e con un approccio
integrato e sinergico di più canali distributivi.
2.
EVOLUZIONE DELLA TECNOLOGIA
Tale
evoluzione nel modello di business è resa possibile dall’utilizzo
di modelli di CRM sempre più sofisticati e da una integrazione
tra metodologia CRM ed infrastrutture tecnologiche nel Contact Center.
D’altra parte, le nuove tecnologie di:
-
VoIP (Voice over IP),
- risponditori vocali interattivi (IVR),
- credenziali uniche multicanale,
- firma digitale,
consentono
di semplificare e targettizzare il “contatto” in modo
da lasciare spazio allo sviluppo della relazione in un’ottica
di maggiore personalizzazione: il cliente arriva direttamente
al team che può risolvere il suo problema ed il team, grazie
alla CRM, è in grado di riconoscerlo ed essere “proattivo”
nel contatto.
3. EVOLUZIONE DEI PROCESSI
L’indirizzamento/riconoscimento
del cliente sono alla base del rinnovato processo nell’attività
di contatto svolta dai Call Center, che vengono ridenominati “Contact
Center”.
Da generici operatori telefonici a disposizione del Cliente, passiamo
ai Personal Advisor che stabiliscono un rapporto
continuo = stabile con il cliente di cui conoscono, grazie a CRM
e multicanalità integrata, le caratteristiche e le iniziative
commerciali in itinere.
Il
CONTATTO perde il suo carattere generalista per divenire:
-
Differenziato per tipologia di cliente: es. cliente
evoluto-medio-base nell’utilizzo dei canali innovativi;
o per valore potenziale del rapporto: clienti
ambiti, preziosi, etc
-
Specialistico per area competenza es. previdenza,
protezione, impieghi, etc
Il
Contact Center diventa, conseguentemente, un centro d’eccellenza
su tematiche specifiche (vedi mercati) e su specifiche fasi di vita
del rapporto con il nostro cliente (es.Welcome): ciò
non solo nei confronti della clientela esterna ma anche per la clientela
interna, ossia per i colleghi della Rete.
In
tale ottica, il Gruppo MPS si presenta primo in Italia nella
realizzazione, all’interno del Contact Center, di un centro
unico e accentrato di consulenza, specializzata per AREA TEMATICA
(organizzazione in team), a disposizione della Rete Filiali con
l’obiettivo di:
-
creare una short way (via diretta e veloce)
tra il front-end e la DG/Fabbriche Prodotto che elimini inefficienze
in termini di “tempi di attesa” e “gap informativi”,
- trasferire “conoscenza” e “consulenza”
a beneficio della relazione con il cliente,
- raccogliere sinergicamente feedback su prodotti/servizi
da partecipare alle Fabbriche Prodotto/DG .
Le
dinamiche in atto - sia nell’Isola della Clientela interna
che nella nuova Isola rivolta alla Clientela esterna – stanno
portando una nuova spinta in termini di motivazione e di soddisfazione
degli operatori del Contact Center.
Il
Contact Center da “centro di Profitto” diventa “centro
di Valore”.
4.
EVOLUZIONE DELLE RISORSE UMANE
Anche
la migliore combinazione di Modelli di Business, Tecnologie e Processi
può fallire se le Risorse Umane non percepiscono a pieno
il cambiamento e non lo valorizzano nella direzione auspicata.
L’innovata figura del Personal Advisor,
che coniuga all’attività di IN-bound un proattivo UP-SELLING,
divenendo allo stesso tempo Campaign Manager
e Tutor per la rete: tutto ciò
implica il superamento della “storica” crisi
di motivazione che ha, con differente profondità
ed estensione, toccato i Contact Center bancari e l’inizio
di un nuovo entusiasmo che potrà riflettersi nella relazione
con il cliente.
| Parallelamente
il Contact Center diventa un luogo privilegiato di formazione
per il futuro reindirizzamento in Rete, in grado di costruire
PROFESSIONALITA’ ed una CAPACITA’ DI ASCOLTO, maturata
operando su un canale distributivo “limitato”, in
grado di arricchire il front-end di una nuova tipologia di sensibilità
finora non sviluppata. |
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Approfondimenti
e sfide per il prossimo futuro
Il Contact Center come “presidio remoto” trasversale
di tutti i canali distributivi.
Il
Gruppo Mps ha concluso una partnership con Microsoft per costruire
insieme la “banca del futuro”: tale progetto affida
un ruolo strategico al Contact Center come presidio remoto
trasversale attivabile “a richiesta” del cliente anche
mediante gli altri canali (ATM, Home Banking, Media Center).
Tale mission, unita al riconoscimento/indirizzamento automatico
di ciascun cliente al suo team nel Contact Center, consentirà
di rafforzare la relazione con il cliente anche all’interno
di un approccio multicanale.
L’Isola della Rete: la sinergia tra piattaforme tecnologiche
e la consulenza specialistica.
L’idea di costruire, proprio all’interno del Contact
Center, un settore di specialisti dedicati all’attività
di assistenza commerciale e consulenza alla Rete mira al raggiungimento
di elevati standard qualitativi non solo sotto il profilo dello
spessore contenutistico del supporto erogato, ma
anche in termini di tempestività: il collega
di Filiale può dedicarsi alla relazione con il cliente, grazie
alla contrazione dei tempi di attesa in linea per l’assistenza/consulenza
e alla competenza/padronanza delle tematiche affrontate raggiunta
con il supporto a distanza di team specialistici, cui può
direttamente collegarsi grazie ad una piattaforma intranet/telefonica
dedicata.
D’altra
parte la costituzione di un centro unico, stabile, accentrato di
specialisti consente di mantenere un costante aggiornamento
commerciale, fiscale e finanziario non raggiungibile nelle
strutture periferiche: il Settore è organizzato in 9 team
specializzati per Area di Competenza (Finanza, Previdenza, Protezione,
Impieghi, Strumenti di pagamento, etc) così che la Filiale
arrivi direttamente, con indirizzamento mediante applicativo intranet,
al team di interesse che è in grado di riconoscerlo in maniera
qualificata (invio dati del Richiedente, note del gestore, etc).
Il
Contact Center come catalizzatore della “compliant”
normativa.
Abbiamo
già sperimentato con Patti Chiari, le potenzialità
che il Contact Center può esprimere in termini di assolvimento
in maniera massiva ed efficiente agli obblighi di legge cui la banca
è sottoposta.
Gli
operatori possono costituire, infatti, una task force attivabile
in maniera flessibile – sia in termini di dimensione
che di timing – e con tempi di formazione contratti
per contattare la clientela su specifiche tematiche imposte
dalla normativa di settore.
Il progetto Consumer-Lab coinvolge il Contact Center del Gruppo
MPS
La
volontà del Gruppo Mps di proporsi sul mercato con la massima
trasparenza, si è espressa anche con il coinvolgimento del
Contact Center nel progetto Consumer-Lab: i nostri operatori sono
a disposizione della clientela e delle Associazioni dei consumatori
per qualsiasi chiarimento, approfondimento sui prodotti e servizi
offerti dalle nostre Filiali.
Servizio
Contact Center
Area Canali Innovativi Gruppo Monte dei Paschi di Siena
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